9th
[…] Il made in Italy non è solo manifattura. Come non è solo brand di facciata. Ma è invece una simbiosi molto particolare tra valore materiale (qualità delle lavorazioni) e valori immateriali (significati e simboli associati al prodotto) che vengono rappresentati dal brand. Tra le mani dell’artigiano e la matita del designer/stilista. E’ questo incontro che ha reso il prodotto italiano così ricercato a livello internazionale. La produzione di valore immateriale ha permesso di dare senso a pratiche artigianali altrimenti destinate a scomparire per effetto della modernizzazione. Così come l’artigianalità ha trasformato i significati (astratti e immateriali) in prodotti tangibili capaci di regalare sensazioni ed esperienze uniche al consumatore. Separare questi due aspetti è il peggior torto che si possa fare al made in Italy. […]






