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Sentieri digitali a Napoli
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SENTIERI DIGITALI è la prima iniziativa, al motto di “Be Digital. Make Culture.” nata con la visione di affrontare tutte le tematiche dell’ampio paniere che offre e che sta proponendo l’evoluzione e l’uso della Rete e delle tecnologie digitali. La missione è di informare sul “2.0”, sui protagonisti e gli scenari non convenzionali e innovativi, sui media digitali e sulle tecnologie. Al centro di questo primo blocco di sentieri gli autori di testi che hanno dato ed offerto, con il loro sforzo di ricerca, un valore aggiunto contribuendo al work in progress della cultura dei tempi in corso, e i fondatori di alcune tra le piattaforme di giornalismo partecipativo e multimediali esistenti oggi.La rassegna è la prima iniziativa di start-up del 1° Osservatorio regionale sulle Culture Digitali, ProgettoCampania2.0 ideato, pensato e fondato dalla giornalista Francesca Ferrara, newsmakerdirete appassionata di Internet e Innovazione Digitale. La mission di ProgettoCampania2.0 è creare una finestra cognitiva che sia punto di riferimento sul quadro dell’evoluzione del Web2.0.
Gli autori Alex Giordano e Mirko Pallera di “Marketing non-convenzionale. Viral, Guerrilla, Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing postmoderno“ inaugureranno il 22 settembre, alle ore 18 questo ciclo di appuntamenti, ad ingresso libero e gratuito, con la presentazione, per la prima volta nel capoluogo campano del loro primo libro, giunto alla seconda edizione, per i tipi de Il Sole24Ore.
“Abbiamo il dovere di lasciare traccia del valore aggiunto che ognuno di noi può apportare per lo sviluppo e la divulgazione della Cultura e della Democrazia Digitale. Noi siamo solo gli antenati moderni di coloro che saranno i futuri protagonisti della concreta rivoluzione sociale”, afferma la newsmakerdirete Francesca Ferrara alla sua prima esperienza di curatrice di un progetto e di project manager, e continua: “Sono partita dal basso, dai contenuti e facendo leva sullo spirito ‘social’ di condivisione che alimenta i frequentatori più assidui della Rete. Spero che dopo aver completato il processo di strutturazione dei contenuti dei molteplici Sentieri Digitali possa passare a quello più ampio ed articolato della presentazione e di un macro-coordinamento di essi attraverso una piattaforma multimediale”.






