3rd
Ora che, per così dire, arrivano i cinesi titolari ad occupare la posizione low cost sul mercato, l’Italia si trova ad essere, volente o nolente, un paese high cost. Dunque deve fare quegli investimenti in capitale intellettuale e relazionale che in precedenza non ha fatto, se vuole produrre conoscenze originali e contare su reti di approvvigionamento e di vendita esclusive.
E’ questo il passaggio difficile su cui il nostro sistema si stava applicando dal 2000 in poi, avendo conseguito nel 2006 e 2007 i primi risultati. Poi è arrivata la gelata della crisi finanziaria (ottobre 2008) che ci ha trovato a metà del guado. Uscire dalla crisi significa, per noi, riuscire non solo a recuperare la domanda, ma arrivare sull’altra sponda di questo riposizionamento competitivo. -
Enzo Rullani, “Visioni della crisi: ma davvero bastano le ricette della nonna per rimettere
insieme la maionese impazzita?”, 23/2/2009






